euro08

Come dargli torto...

Stampa Rassegnata, Diario — Inserito il 19 Giugno 2008 alle 20:58
Mentre i commercianti ticinesi stanno facendo gli scongiuri per evitare l'eliminazione della squadra tedesca dai quarti di finale (per l'impatto economico naturalmente... anche se personalmente di tedeschi il sottoscritto ne ha visti meno del solito qui in Ticino in questo periodo...), un simpatico signore, nell'opinione dei lettori di un quotidiano locale, si è addirittura permesso di esprimere il suo disappunto sugli europei e tutti i blablabla annessi.
Come dargli torto:
"Grazie quindi ai cechi che ci hanno ridato il lume della mode­stia, al cittadino basilese Hakan Yakin per aver mantenuto la so­brietà quando ha buttato la palla nella rete turca, ricordandosi della storia famigliare che era dentro quella porta e dei poveretti che dal ’77 continuano a chiamarlo “svizzero di carta”, grazie a chi, dopo le prestazioni degli atleti in diretta, non ce l’ha proprio fatta a vedere anche quelle dei tuttologi mediatici. Come si dice? Quando è troppo, è troppo! Al prossimo europeo calcistico casalingo, fra un paio di secoli."

euro08.noblogs.org di carta...

Diario — Inserito il 19 Giugno 2008 alle 03:57

Durante il finesettimanasaremo presenti al Festate , festival di musica e culture dal mondo che come ogni anno avrà luogo a Chiasso. Presso lo stand di Indymedia sarà possibile trovare e ricevere una copia del print relativo ad euro08.nobogs.org.

Chi volesse stamparne una copia in anteprima lo può trovare qui (pdf)! 


Anche i FanVillage restano deserti...

Stampa Rassegnata, Diario — Inserito il 18 Giugno 2008 alle 16:27
Dopo le UBS Arene, anche i Fanvillage non sembrano riscuotere molto successo. È notizia di oggi che la stragrande maggioranza dei 29 negozianti del "FanVillage" dell´EURO 2008 a Ginevra, delusi dagli andamenti degli affari, chiuderà i battenti già questa sera. Erano attese 20'000 persone al giorno, fino ad ora ne sono arrivate complessivamente 11'000.

SSR - UEFA: Il gioco dello scarica barile

Stampa Rassegnata, Diario — Inserito il 16 Giugno 2008 alle 21:20
Tutto è partito da un'intervista al consigliere federale Samuel Schimd che dopo la partita Croazia-Austria aveva dichiarato alla televisione svizzero-tedesca che l'incontro del giorno prima a Basilea tra Svizzera e Repubblica Ceca gli era piaciuto di più, a causa dell'assenza di fumogeni. Nessuno telespettatore li aveva però potuti notare perché le immagini di quella circostanza (così come del tentativo di invasione di un tifoso croato) erano state censurate.
Il direttore della SSR SRG in una successiva intervista si era detto "preoccupato" per la censura da parte della Uefa di alcune scene nell’in­tento di fornire un quadro “ro­seo” dell'evento calcistico.
Non si è fatta attendere la risposta della Uefa che tramite il suo portavoce William Gaillard ha dichiarato che "è stata una scelta editoriale della SSR di non mostrare i fumogeni e i tifosi croati che facevano pubblicità per una marca di birra e che tentavano di entrare sul campo da gioco."

Il solito gioco dello scarica barile, dove nessuno si assume alcuna responsabilità e a rimetterci come sempre sono i consumatori, in questo caso sotto le vesti di tifosi-telespettatori.

UBS Arene, ancora...

Stampa Rassegnata, Multimedia, UBS Arene, Diario — Inserito il 16 Giugno 2008 alle 12:45

Abbiamo scritto a più represe su quello che secondo gli organizzatori di Euro 08 doveva rappresentare il quinto stadio svizzero degli europei. Ancora prima che queste aree venissero aperte ai "tifosi" ne avevamo messo in evidenza degli aspetti critici e contraddittori. Avevamo parlato di infrastrutture che cambiano radicalmente il ruolo dei sostenitori all'interno dell'evento sportivo, degli aspetti legati alla sicurezza e alla gestione del personale all'interno di questi nonluoghi.
Arrivati a metà di questi campionati europei, pure sui media locali iniziano ad insorgere le primi critiche ed accuse sulla gestione e concezione di queste aree. Anche i più ottimisti si stanno ricredendo.
Le immagini di quelli che dovevano essere i due luoghi simbolo della festa dell'europeo ticinese parlano da sole!

- Guarda la galleria delle immagini dell'UBS Arena di Lugano
- Leggi la rassegna stampa: L'arena di Lugano rimane vuota


Zurigo: vita di quartiere

Diario — Inserito il 13 Giugno 2008 alle 20:05
Una testimonianza di Luca che ha la sfortuna di abitare nei pressi di Letzigrund, lo stadio zurighese. Riceviamo e pubblichiamo volentieri le vostre testimonianze, repressione, assurdità, arene... contattaci!

9 Giugno 2008: verso le 18.00, stanco dalla giornata lavorativa, arrivo finalmente alla stazione di Zurigo-Hardbrucke. Quando il bus arriva stracolmo di gente cambio idea e mi avvio a piedi verso casa. Al mio fianco, immobile, si snoda un biscione di automobili; probabilmente si illudono di trovare un parcheggio nei pressi dello stadio Letzigrund. Sono ormai le 19.00 quando giungo a Badenerstrasse, la strada principale che porta al Letzigrund. La via è quasi deserta, eccetto per la scia di lattine e bottiglie che la folla ha lasciato dietro di sé. Osservando meglio non sono state gettate con noncuranza per terra, bensì sono state ammucchiate diligentemente sopra i traboccanti cestini della spazzatura. Perlomeno finché il vento che regolarmente soffia nella via non ha distrutto le piramidi sparpagliando la latta per il viale. Strano, mi dico, che gli organizzatori non abbiamo pensato a installare dei cestini addizionali. Che a furia di predicare la moderazione del consumo di alcool abbiano finito per credere realmente che il popolo fosse astemio? Verso le 20.00 noto la fiumana di gente che cammina sotto la mia finestra ed esco di casa. 
Nessuna traccia del pattume: efficenza svizzera!!
 
Ma perché non responsabilizzare minimamente i tifosi mettendo loro a disposizione sufficienti cestini? Allo stadio tutto è tranquillo: vari drappelli di tifosi francesi e rumeni ciondolano per strada. Alcuni chiacchierano, altri lanciano slogan, altri sostano ai vari baretti. Tuttavia, sul marciapiede che circonda la piazza, un cordone di poliziotti in divisa ordinaria vigila attentamente la scena. Mi stupisco perché solitamente anche dopo un normale derby hockeystico è sempre presente qualche agente in tenuta antisommossa. 

Ad un ordine via radio i poliziotti scompaiono silenziosamente in una manciata di secondi. Efficenza svizzera. 

Torno a casa per le viuzze laterali che si snodano fra i palazzotti a lato di Badenerstrasse. Dietro uno di essi improvvisamente li vedo: una decina di sbirri in tenuta antisommossa. Il resto delle forze temporeggia tedioso nei furgoni pronti alla partenza. Fra furgoni, autocisterne e camion sono circa una 60-ina i veicoli presenti, 30 dei quali appartenenti alla polizia germanica. Vista l'alta percentuale di tedeschi e la vicinanza della centrale di polizia cantonale mi sorge il dubbio che questo non sia l'unico assembramento preventivo. 
Efficenza svizzera..


13.06.2008 - Il Diavolo - Diversita'

Rassegna Stampa, Stampa Rassegnata, Diario — Inserito il 13 Giugno 2008 alle 17:41
Riprendiamo l'editoriale dal numero de "Il Diavolo" oggi in edicola.

Dopo la prima settimana di Europei già non siamo più gli stessi di prima. I nostri metabolismi si sono adattati, il DNA modificato. I nostri corpi hanno assunto la caratteristica forma atta al passaggio di molte ore inutili sul divano ad ammirare i cross inaspettati, le fughe travolgenti, le difese arcigne e impenetrabili. Come sempre il Ticinese medio ha ricominciato ad abbandonarsi al proprio sport preferito, che non è tifare per la Svizzera, ma contro l’Italia. Come sempre, tutti quanti siamo esperti di un gioco di cui, in buona parte dei casi, fino a poco tempo fa non ci fregava quasi niente. La nuova tendenza è quella al festeggiamento anticipato.

Una volta si aspettava almeno la semifinale, per andare a strombazzare in giro per le strade. Ora basta vincere una partita qualsiasi. Tra quattro anni probabilmente esserci sarà già sufficiente a fare i caroselli. Ma la cosa più stupefacente, ogni anno di più, è il delirio di bandiere. Questo`florilegio di gonfaloni, con quella particolare forma di patriottismo narcisistico e a buon mercato che spinge le persone ad appendere vessilli e drappi ai balconi. Una tendenza che il mercato ha capito, per cui ecco apparire le bandierine da automobile, quelle che puoi appendere ai finestrini e andare in giro a sventolare, già pronto per il carosello che magari non verrà mai.
La novità è che il patriottismo calcistico colpisce tutti in egual modo: svizzeri e stranieri, giovani e vecchi, perfino le donne che fino a qualche anno fa erano immuni dalla malattia. In questo diluvio di bandiere gonfaloni e insegne, una nuova tendenza è invece consolante: quella di esporre al balcone la bandiera di un paese straniero insieme a quella svizzera. Lo si vede sempre più spesso: un segnale da parte dei molti stranieri che vivono qui di una doppia lealtà, verso il proprio paese di origine e verso quello di adozione.
Una lezione a quelli che vorrebbero trasporre nel calcio le tensioni della politica xenofoba degli ultimi anni. Si può essere svizzeri e stranieri, tifare rossocrociato e anche turco, portoghese e italiano. È bello, è piacevole da vedere.
 
Quindi: viva il calcio e viva la diversità.

Euro 2008 e la crisi alimentare

Diario — Inserito il 13 Giugno 2008 alle 17:24
Riceviamo (dalla Green Mailing List) e pubblichiamo

Conosciamo tutti l'album delle figurine calcistiche che tanto rallegra e impegna grandi e piccini (parlando chiaramente: piccini e piccini). Una faccia da calciatore stampata su di un foglietto autoadesivo costa 20 centesimi di franco. In Africa, con 20 centesimi si acquistano 200 g di riso. Completare un album equivale in termini economici a poter sfamare un bimbo del continente africano per un anno e mezzo!

Perché la Panini fattura mezzo miliardo all'anno e a me vengono le lacrime agli occhi? Chiaramente, figurine con i ritratti di bimbi affamati non si venderebbero tanto facilmente. 

Ce l'ho, ce l'ho, non ce l'ho! In vendita le figurine Panini di euro08
 
Per ricevere i messaggi della Green Mailin List scrivi a nolanq(at)gmail(dot)com

Ancora fermi e arresti

Stampa Rassegnata, Repressione, Diario — Inserito il 13 Giugno 2008 alle 14:07

Dopo la partita Svizzera-Turichia di mercoledì la polizia ha compiuto ancora fermi ed arresti. Le cifre non sono chiare, si parla di 25 fermi a Basilea, Berna e Zurigo. La polzia è pronta ad intervenire, questi fermi non sono stati i primi e probabilmente non saranno gli ultimi.

Per chi rimanesse coinvolto o toccato dalla repressione:

Numero Antirep: 077 414 99 60 (attivo dal 26.05.08)

E-Mail: antirep-offside08 AT immerda DOT ch


Que viva el futbol rebelde

Multimedia, Diario — Inserito il 11 Giugno 2008 alle 08:22

Durante la notte sui cavalcavia bellinzonesi sono apparsi alcuni striscioni. Clicca su continua per vedere alcune immagini.

 (Continua)

Primi arresti ad Euro08

Stampa Rassegnata, Repressione, Diario — Inserito il 10 Giugno 2008 alle 11:12

Dopo l'arresto di oltre 100 tifosi tedeschi di estrema destra a Klagenfurt, la polizia di Zurigo ha comunicato che dopo Romania - Francia, all'interno di una fan zone, sono state arrestate altre 8 persone.
Sul sito sicherheitsmeldungen è possibile leggere i bollettini delle "attività" della polizia legate ad Euro 08


Ci mostrano solo quello che vogliono

Stampa Rassegnata, Diario — Inserito il 09 Giugno 2008 alle 15:52
Durante la partita Austria Croazia i tifosi croati sembra che si siano resi protagonisti di una super fumogenata. Peccato che questo spettacolo coreografico non sia stato visibile dai milioni di spettatori che hanno seguito la partita alla televisione. Il motivo? La UEFA seleziona le immagini trasmesse alla televisione con obiettivo di mostrare un Euro "pulito" presenziato da tifosi modello (tifosi esemplari secondo i loro canoni...).
In poche parole la fumogenata non si è vista perché è stata censurata.
Che l'occhio di una telecamera non potesse essere obiettivo e dare una visione completamente oggettiva di una situazione, è qualche cosa di intrinseco nell'artefatto tecnologico.
Si sperava però nella buona fede di cameraman e registi, che con un minimo di deontologia professionale cercavano di dare una visione globale il più possibile vicina alla realtà...

Che se ne ricordino gli entusiasti dei media ufficiali, quando quest'ultimi veicoleranno il messaggio che gli europei sono stati un grande successo ed una grande festa dove tutto è funzionato alla perfezione.

Euro08: scende in campo il vescovo

Stampa Rassegnata, Diario, Marketing selvaggio — Inserito il 09 Giugno 2008 alle 15:11
È incazzato il vescovo di Lugano Piergiacomo Grampa. A farlo andare su tutte le furie è un opuscolo di promozione degli Europei di calcio prodotto dell'Ente turistico nel quale la croce reffigurata nella bandiera svizzera viene interpretata come un più, inteso come simbolo matematico.
"Da rimanere veramente allibiti, sconcertati e pure umiliati di fronte a tanta banalità e dabbenaggine, che ignora completamente la nostra storia", scrive il Monsignore nell'editoriale del suo giornale.

Sulla banalità e superficialità in generale di alcune campagne e trovate pubblicitarie si potrebbe anche essere d'accordo con Grampa.
Sarebbe però altrettanto interessante che il vescovo prendesse posizione in modo così fermo pure rispetto alle operazioni di marketing della chiesa e alle banalità dei proseliti dei suoi compagni di fede.
Tanto per citare alcuni esempi, si può far riferimento all'appello della chiesa cattolica ai tifosi polacchi affinché "sostengano con le loro preghiere i giocatori" oppure la campagna pubblicitaria: "Chiesa-08 in campo da 2008 anni".


Grande operazione di intelligence da parte della polizia ticinese

Stampa Rassegnata, Diario — Inserito il 09 Giugno 2008 alle 14:39

Dopo una figura barbina per essere riusciti a farsi fregare un pallone ufficiale di euro08 rubato nella zona super sorvegliata nei pressi dell'Hotel Giardino dove soggiorna la nazionale tedesca, la polizia cantonale tramite un comunicato stampa informa di aver individuato i responsabili della bravata (4 ragazzi della zona minorenni...).
Un'operazione di intelligence che ha salvato l'immagine del Ticino all'estero che, dopo questo clamoroso furto, come scritto da alcuni quotidiani locali, rischiava di essere compromessa!

Dopo questa importante notizia dormiremmo tutti sonni più tranquilli. Siamo al sicuro e i turisti tedeschi continueranno ad invadere il Ticino per le loro ferie estive.


Azione in piazza federale... un walzer inaugurale!

Diario — Inserito il 08 Giugno 2008 alle 20:35
Riportiamo da indymedia (grazie a detrito):

Venerdì 6 giugno 2008 il gruppo Offside08 ha approfittato del walzer inaugurale di Euro-08 tenutosi in piazza federale per effettuare un'azione di protesta.

Venerdì, per facilitare ai media il compito di informare i cittadini dell'amicizia degli svizzeri con i vicini austraci, la piazza federale è stata trasformata in sala da ballo.

Una caratteristica comune sia al valzer viennese che a Euro-08 è che entrambi sono riservati alle persone ricche e di prestigio. Chi - non avendo sufficentemente denaro per vestirsi adeguatamente - non si adatta al livello dell'élite, non ha diritto a partecipare.
 (Continua)

Ospitato daNoBlogs.org e dal collettivo A/I