euro08

[Basilea] Quel che resta dell'europeo

Diario, Fotografie — Inserito il 18 Luglio 2008 alle 23:31

A quasi tre settimane dalla fine degli europei nelle città svizzere che hanno ospitato le partite del torneo, della grande manifestazione calcistica non ci sono praticamente più tracce.
La Uefa (e gli altri sponsor) dopo aver imposto per un mese leggi e marchandising su suolo pubblico e dopo essersi intascata un utile netto di circa un miliardo di Franchi svizzeri, ha fatto baracca e burattini. Alle città coinvolte restano invece da pagare le spese generate per garantire la sicurezza attorno alle "arene per tifosi" e per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.

Basilea sembra essersi lasciata alle spalle velocemente questi europei. Passeggiando per le vie del centro storico, le vetrine e i cartelloni pubblicitari sono già stati sostituiti e di conseguenza gli europei dimenticati. Nuovi messaggi pubblicitari veicolano la triste schiera di cittadini-clienti-consumatori: gli imperdibili saldi di fine estate (che poi siamo a metà luglio...)

Gli unici segni tangibili del passaggio di Euro08 sono la marea di adesivi, contro chi tira le redini di questa grande manifestazione commerciale.

Qui di seguito proponiamo una carrellata di alcuni di questi stickers appiccicati un po' ovunque sui cartelli stradali del centro di Basilea.
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Azione contro euro08. Occupato lo stadio Hardturm di Zurigo

Stampa Rassegnata, Non luoghi, Fotografie — Inserito il 04 Luglio 2008 alle 23:52

Venerdì sera attorno alle 18 più di 200 persone hanno occupato lo stadio Hardturm di Zurigo.
L'azione vuol essere una risposta ad euro08 e all'occupazione prepotente della Uefa che ha trasformato le piazze delle città da luoghi pubblici a spazi privati commercializzati.
Lo stadio in questione è un luogo simbolo delle contraddizioni e delle speculazioni edilizie e finanziarie legate ad euro08.
L'hardturm doveva essere lo stadio di Zurigo atto ad ospitare le partite degli europei nella città della Limmat. Era infatti previsto un rifacimento completo dello stadio (sponsorizzato dalla città e dal Credit Suisse) ma gli abitanti del quartiere ed alcune associazioni ambientaliste si sono opposte in maniera decisa contro questo megaprogetto che avrebbe causato problematiche quali: la sicurezza giuridica, l'economicità e la compatibilità ambientale soprattutto in vista di altri futuri grandi progetti che la città di Zurigo ha intenzione di implementare nell'area circostante lo stadio. La valanga di ricorsi verso la costruzione è riuscita a congelare il rifacimento (ricostruzione) dello stadio, facendo perdere il tempo necessario per una sua messa a punto per euro08.

All'interno dello stadio è stato montato un palco per concerti.
La polizia, subito intervenuta, sembrerebbe tollerare la situazione, infatti dopo alcune ore si è ritirata dall'esterno dello stadio, dov'era stazionata con un'ottantina di agenti in tenuta antisommossa.

Maggiori informazioni ed aggiornamenti qui, qui [de] e sul sito di Raumpflege che ha promosso l'iniziativa.
- Qui il comunicato stampa [de] e qui il flyer
- Sabato alle ore 13:00 conferenza stampa all'interno dello stadio
- Il programma 
- Leggi la rassegna stampa: 1 e 2

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