euro08

11.03.08 - La Regione - Stadio a tutti gli effetti

Rassegna Stampa — Inserito il 11 Marzo 2008 alle 14:50
Ubs Arena a Euro 08: memorandum su misure e restrizioni


“Zona stadio”. Questo lo sta­tuto attribuito all’Ubs Arena che verrà allestita in Piazza Grande a Locarno durante gli Europei di calcio a giugno. Il fatto di essere considerata sta­dio « è una misura determinata da considerazioni legate alla si­curezza », si legge in una new­sletter diramata ieri dall’am­ministrazione comunale citta­dina. E naturalmente « da ciò dipendono diverse misure e re­strizioni » la cui applicazione richiederà la collaborazione « ed il buon senso » di esercenti e commercianti della piazza. In modo che « anche le inevitabili limitazioni potranno raggiun­gere il loro obiettivo senza pesa­re eccessivamente sul normale svolgimento dei commerci ». (Continua)

05.03.2008 - Swissinfo - Un quinto "stadio" per accontentare i tifosi delusi

Rassegna Stampa — Inserito il 05 Marzo 2008 alle 23:44
Un quinto "stadio" per accontentare i tifosi delusiIn Germania le trasmissioni pubbliche delle partite hanno attirato centinaia di migliaia di persone (Keystone)Altri sviluppiEuro 2008: cresce la gallina dalle uova d'oroEuro 2008: l'Uefa sorride, i gestori degli stadi si preoccupanoSul modello di quanto fatto in Germania durante i Mondiali, anche in Svizzera gli appassionati di calcio potranno seguire le partite dell'Euro 2008 su grande schermo in piccoli "stadi" allestiti in 16 città svizzere.Le UBS Arena potranno ospitare fino a 10'000 spettatori. Questo progetto ha però creato anche qualche malumore.Decine di migliaia di appassionati di calcio possono ormai mettersi il cuore in pace: seguire una partita degli Europei allo stadio sarà praticamente impossibile, a meno di non essere disposti a sborsare su internet 750 euro per Francia-Italia o 1'600 euro per la semifinale di Basilea.I tifosi delusi potranno comunque ritrovare un'atmosfera da stadio, o per lo meno un suo surrogato, in quello che è stato chiamato in maniera un po' altisonante "il quinto stadio in Svizzera", che andrà ad affiancarsi ai quattro (Basilea, Berna, Ginevra e Zurigo) che ospiteranno gli incontri.Seguendo l'esempio dei Mondiali di Germania del 2006, anche in Svizzera si è infatti deciso di trasferire la competizione sportiva sulle piazze.In Germania le cosiddette 'public viewing' sono state un fenomenale successo: circa 18 milioni di persone hanno assistito alle trasmissioni pubbliche degli incontri. (Continua)

20.2.08 - La Regione - Euro 08, ecco il piano anti-hooligan

Rassegna Stampa — Inserito il 20 Febbraio 2008 alle 16:53

«In medio stat virtus», suggeriva la scolastica medievale ispirandosi ad Aristotele. Poteva il Gran Consiglio ignorare la saggezza filosofica? Poco importa poi se la soluzione scelta per contenere i tifosi violenti che (si presume) giungeranno in Svizzera il prossimo giugno per seguire Euro 08, finisca col disorientare un po’ gli stessi addetti ai lavori. Tre le misure volute dalla Confede razione e quindi applicabili anche alle nostre latitudini: il divieto d’accesso a una determinata area (arene virtuali comprese), l’obbligo di pre senza al posto di polizia in certi orari (quelli sensibili), il fermo preventivo. Misure eccezionali - dato l’evento, gli Europei di calcio - decise dalla polizia, sosteneva il Consiglio di Stato. Misure gravi, perché senza limite di tempo, che se superano i 10 giorni devono es sere di competenza della Giustizia (il pretore), ribatteva la Commissione della legislazione. E così ieri il parla mento ha deciso di approvare la «ter za via» - quella di mezzo appunto - pro posta nell’emendamento di Luca Pagani ( Ppd). (Continua)

16.02.08 - TicinoNews - Norme applicabili anche in eventi non sportivi

Rassegna Stampa — Inserito il 16 Febbraio 2008 alle 16:59
Divieto d’accesso ad una determinata area, obbligo di presentarsi in polizia e fermo preventivo. La settimana prossimma in Gran Consiglio la Commissione della Legislazione proporrà di estendere a determinati raduni extra-sportivi le misure contro il tifo violento previste dalla Legge federale sulla salvaguardia della sicurezza interna. Misure previste, come scrive oggi il Corriere del Ticino, non solo per le partite di calcio o di disco su ghiaccio, ma anche per tutte quelle manifestazioni potenzialmente a rischio di scontri violenti, comprese le dirette di certi incontri su maxi-schermo e il carnevale. In vista di Euro 08 è stata già data ai Cantoni la facoltà di vietare ad una persona di accedere ad una determinata area, di obbligarla a presentarsi a certi orari al posto di polizia e di sottoporla nei casi più gravi a fermo preventivo.  (Continua)

13.02.08 - ATS - EURO 2008: deroga al divieto di voli notturni per i tifosi violenti

Rassegna Stampa — Inserito il 13 Febbraio 2008 alle 17:09
I gruppi di tifosi potenzialmente violenti potranno essere rinviati nei loro paesi d'origine per via aerea subito dopo il fischio finale

Durante gli europei di calcio EURO 2008 che si svolgeranno in giugno, i gruppi di tifosi potenzialmente violenti potranno essere rinviati nei loro paesi d'origine per via aerea subito dopo il fischio finale. Il Consiglio federale ha infatti creato le premesse legali per derogare al divieto di volo notturno per motivi di sicurezza.

Se in futuro nel quadro di importanti eventi di carattere internazionale sussiste il pericolo di atti di violenza, su richiesta degli organi addetti alla sicurezza l'Ufficio federale dell'aviazione civile potrà autorizzare voli anche dopo la chiusura ufficiale degli aeroporti, comunica oggi il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni.

07.02.08 - TicinoNews - Ascona: 300 mila franchi per accogliere la Germania

Rassegna Stampa — Inserito il 07 Febbraio 2008 alle 17:07
Tra le spese previsti anche 20 mila franchi per le aiuole con i colori della Svizzera e della Germania in vista di Euro08

Promozione turistica ed Euro 08 vanno a braccetto. E così il Municipio di Ascona ha predisposto un’accoglienza in grande stile per la Germania. Costo dell’operazione: 293’000 franchi.

Fra le spese previste figurano 15 mila franchi per palloni e mascotte, 20 mila franchi per le aiuole con i colori della Svizzera e della Germania, 20’000 franchi per infrastrutture e servizi sul Piazzale Torre sul lungolago, 12 mila franchi per una mostra sulla Germania, 15 mila franchi per un campo di calcio galleggiante, 25 mila franchi per la decorazione del bus delle Fart che percorre la linea 31, 50 mila franchi per l’illuminazione di alcuni punti importanti del Borgo, 50’000 franchi per l’incontro con la stampa; 30 mila franchi per una serata di gala, 19 mila franchi per l’accoglienza della squadra, tornei scolastici, gare con tiri in porta e coinvolgimento di testimonial, 11 mila franchi per la decorazione vetrine e 20 mila franchi per imprevisti.

Queste spese hanno però subito suscitano delle perplessità. Il consigliere comunale UDC Tiziano Broggini ha inoltrato un’interpellanza in questo senso per far passare il messaggio che “con i soldi dei contribuenti non si deve esagerare”.

L’approvazione della richiesta di credito del Municipio passerà in Consiglio comunale il prossimo 6 marzo.

25.01.08 - TicinoNews - Euro '08: aumento di prostitute in Ticino?

Rassegna Stampa — Inserito il 25 Gennaio 2008 alle 17:05
Quale la reale situazione? Interrogazione al Governo di Pelin Kandemir Bordoli e Chiara Orelli Vassere 

Troppe prostitute in Ticino durante l'Europeo? Questo uno dei timori per otto deputate in Gran Consiglio in vista di Euro08 di quest’anno. Pelin Kandemir Bordoli (PS), Chiara Orelli Vassere (PS) e sei cofirmatarie di altri partiti chiedono al Consiglio di Stato - tramite l’interrogazione “Lotta alla tratta degli esseri umani" - quale sia la reale situazione, quali le misure in atto e se la popolazione è informata su questa problematica.In Svizzera si stima che ogni anno il numero delle donne costrette alla prostituzione sono all'incirca 3'000 ed arrivano generalmente dall'Europa centrale e dall'Est. Sul suolo elvetico esiste un unico centro di sostegno, il FIZ Makasi, che nel 2006 ha prestato soccorso a 133 donne. 

E' però difficile stabilire il numero esatto delle donne entrate in Svizzera e di coloro che chiedono aiuto. Sono pure rari "i colpevoli giudicati per commercio di esseri umani: soltanto 11 condanne in Svizzera nel 2005".Il fenomeno della tratta degli esseri umani non è sicuramente nuovo neppure per il nostro Cantone. Infatti esiste una “cooperazione tra autorità, polizia e centri di consulenza sulla problematica tratta delle donne” e in vista degli Europei saranno numerose le organizzazioni a condurre una campagna informativa e di sostegno alle donne costrette alla prostituzione.

20.02.2008 - ATS - Euro08: militi con il colpo in canna?

Rassegna Stampa — Inserito il 20 Gennaio 2008 alle 15:05
L'esercito avrà un ruolo complementare durante il campionato: deve intervenire solo laddove la presenza delle forze dell'ordine civili non sono sufficienti Ai campionati di calcio EURO 2008 non è escluso il servizio di guardia con il colpo in canna.

L'ultima parola spetta alle autorità politiche delle quattro città svizzere in cui si disputeranno gli incontri. A seconda della situazione - ad esempio per la sorveglianza di un aeroporto dopo una minaccia terroristica - la guardia con l'arma carica potrebbe essere sensata, ha affermato Anita Panzer, portavoce del programma Sicurezza all'Euro 2008 del gruppo di lavoro intercantonale di giustizia e polizia, commentando una notizia pubblicata oggi dal "SonntagsBlick". Tutto dipenderà però dalle "regole d'impiego" dei soldati durante EURO 2008. Le città di Berna, Basilea, Zurigo e Ginevra stanno attualmente elaborando queste direttive in collaborazione con l'esercito. La rotta da seguire dovrebbe delinearsi entro primavera.

Nel corso del torneo, l'esercito avrà un ruolo complementare: dovrà perciò intervenire solamente laddove la presenza delle forze dell'ordine civili non fosse sufficiente. La responsabilità sull'impiego dell'esercito spetterà dunque alle autorità civili.
I militi dovranno probabilmente assumere compiti di sorveglianza, aiutare a costruire e smantellare le infrastrutture, garantire i trasporti e i servizi sanitari, così come controllare lo spazio aereo. Negli stadi e nelle zone dove saranno installati maxi-schermi, dei soldati non dovrebbe invece esserci nemmeno l'ombra. In totale circa 15 000 militari saranno a disposizione dell'esercito dal 2 al 28 giugno.
ATS

17.01.08 - TicinoNews - UBS Arena: il Municipio accetta condizioni anticostituzionali?

Rassegna Stampa — Inserito il 17 Gennaio 2008 alle 17:11
Interrogazione del consigliere comunale leghista Silvano Bergonzoli

"Essendo venuto a conoscenza che il vice-comandante della Polcom era andato di persona a consegnare agli esercenti della Piazza una documentazione contenente inaccettabili “Diktat” degli organizzatori dell’UBS-Arena prevista in Piazza Grande per il periodo degli europei di calcio, lunedì 14 sera in Commissione della Gestione ne ho chiesto lumi al municipale Alain Scherrer. E Scherrer mi ha assicurato che non era al corrente di una simile pubblicazione e che mai il Municipio avrebbe approvato qualcosa di simile. Non soddisfatto della risposta martedì ho reperito una di queste documentazioni che allego alla presente. In effetti, la documentazione distribuita dagli organizzatori della manifestazione UBS-Arena contiene nelle prime 8 pagine esclusivamente informazioni sull’organizzazione dello “stadio” chiuso che prevede fino a 1'000 posti a sedere e fino a 6'000 posti in piedi, sui vantaggi per la Città quale promozione turistica, sulla sicurezza, il calendario delle partite che verranno trasmesse ecc. ecc. Le ultime due pagine sono invece dedicate alla problematica relativa alle condizioni cui devono sottostare gli Esercizi pubblici in Piazza Grande". (Continua)

14.12.07 - ATS - EURO 2008: conclusa conferenza internazionale sicurezza a Zurigo

Rassegna Stampa — Inserito il 14 Dicembre 2007 alle 17:13
Si è conclusa oggi a Glattbrugg (ZH) la seconda conferenza sulla sicurezza di EURO 2008 in vista degli europei di calcio che si svolgeranno in Svizzera e Austria nel giugno del 2008. Per due giorni gli esperti e i rappresentanti delle polizie degli Stati partecipanti, confinanti e di transito hanno discusso su come migliorare la collaborazione internazionale.

In particolare si è approfondita la possibilità di intensificare lo scambio di informazioni, al fine di impedire ai facinorosi di spostarsi da un paese all'altro, ha comunicato oggi il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport. In quest'ottica l'Ufficio federale di polizia ha preso l'iniziativa di far siglare dichiarazioni ministeriali bilaterali agli Stati partecipanti e ai principali Paesi di transito.

I partecipanti alla conferenza hanno anche pianificato l'agenda futura. In particolare si tratterà di definire gli effettivi delle delegazioni: agenti in uniforme e specialisti in materia di hooligan, personale di coordinamento e guardie di confine.

All'incontro hanno partecipato 120 esperti di sicurezza e rappresentanti della polizia provenienti da 25 Stati. Erano presenti anche l'Interpol ed Europol. A Vienna, alla fine di marzo, si terrà una terza e ultima conferenza, incentrata su questioni legate alla formazione e all'alloggio.

ATS

02.12.07 - ATS - Lucerna: 245 arresti per manifestazione non autorizzata

Rassegna Stampa — Inserito il 02 Dicembre 2007 alle 17:15
Una manifestazione non autorizzata ieri sera a Lucerna per protestare contro la chiusura di un centro culturale alternativo si è conclusa col massiccio intervento della polizia. Gli agenti, che hanno fatto uso anche di proiettili di gomma, hanno arrestato 245 persone, già tutte rilasciate prima delle 07.00 di stamane. L'appuntamento era stato vietato dalle autorità a causa della concomitante presenza in città di numerosi ospiti stranieri, confluiti a Lucerna per assistere al sorteggio per i prossimi europei di calcio che si terranno nel giugno del 2008 in Svizzera e Austria.

Stando alla polizia, circa 800 persone hanno partecipato alla protesta. Un nutrito gruppo di manifestanti si è dato appuntamento di fronte al centro culturale e dei congressi KKL, dove oggi si terrà il sorteggio, con l'intenzione di sfilare nelle vie della città. A detta dei manifestanti, la polizia ha circondato i presenti procedendo al fermo di numerose persone. L'azione è stata definita completamente sproporzionata: gli agenti hanno utilizzato proiettili di gomma, manganelli e getti d'acqua contro persone inermi.

La polizia ha comunicato oggi di essere intervenuta in un primo momento per evitare scontri, ma che ha dovuto far capo alle maniere forti sparando proiettili di gomma quando alcuni manifestanti hanno tentato di forzare il blocco con un trattore.

ATS

14.11.2007 - Swissinfo - Euro 08: comincia la formazione degli agenti di sicurezza

Rassegna Stampa — Inserito il 14 Novembre 2007 alle 20:33
I primi corsi di istruzione delle forze di sicurezza per i campionati europei di calcio del 2008 sono iniziati presso la Scuola intercantonale di Hitzkirch, nel canton Lucerna.
Tra i temi principali vi è la prevenzione e la lotta contro gli hooligan, che potrebbero compromettere il successo di Euro 08.
Euro 08 vuole rappresentare innanzitutto una pacifica e amichevole festa del calcio per tutti gli appassionati di questo sport. A tale scopo gli organizzatori della manifestazione, che si terrà il prossimo mese di giugno in Austria e Svizzera, intendono fare di tutto per garantire il rispetto delle misure di sicurezza e per evitare eccessi da parte di tifosi violenti.
Ci aspettiamo che la maggior parte dei tifosi si comporteranno in modo pacifico, ha dichiarato mercoledì il direttore del corso Christoph Vögeli durante una conferenza stampa tenuta a Hitzkirch.
Ai facinorosi, intenzionati a perturbare la festa, dobbiamo essere pronti a mostrare con decisione il "cartellino rosso", ha aggiunto il responsabile del Servizio centrale svizzero in materia di tifoseria violenta.

Valutare correttamente i rischi
Migliaia di agenti di sicurezza saranno impegnati durante i campionati europei di calcio per limitare i pericoli di incidenti e di episodi di violenza. I primi corsi di formazione hanno preso inizio mercoledì presso la neocostituita Scuola intercantonale di polizia di Hitzkirch, nel Canton Lucerna.
I 267 partecipanti sono quadri di tutti i corpi cantonali di polizia, della Landespolizei del Liechtenstein, dell'Ufficio federale di polizia (fedpol), della Polizia ferroviaria, del Corpo delle guardie di confine e del consorzio di servizi di sicurezza privati PriSec-E08, costituito da Securitas e Protectas.
I corsi devono permettere ai partecipanti di valutare correttamente i rischi legati a una manifestazione di grande ampiezza e di venirne a capo con i mezzi adeguati.
I quadri saranno istruiti sul fenomeno dell'hooliganismo e sul sistema nazionale di informazione "HOOGAN": la banca dati sui tifosi violenti è già operativa dal primo marzo a Basilea, Berna, Ginevra e Zurigo, le quattro città elvetiche dove si svolgerà l'Euro 2008.
 
Scambio di esperienze
A Hitzkirch saranno presenti anche poliziotti tedeschi, che renderanno conto delle loro esperienze durante i campionati del mondo di calcio del 2006 in Germania. Fra gli argomenti in discussione non mancheranno gli ultimi avvenimenti in Italia. I corsi, che si svolgeranno fino al 7 dicembre, saranno in tutto quattro: tre in tedesco e uno in francese.
La cooperazione internazionale ha la sua importanza nella lotta contro l'hooliganismo, ha sottolineato Christoph Vögeli. In tutta Europa gli spostamenti dei tifosi violenti saranno controllati per impedire loro di entrare in Svizzera durante l'Euro.
Indicazioni essenziali per la preparazione del dispositivo di sicurezza sono attese dal sorteggio dei gruppi, in programma il 2 dicembre. Esso "fornirà elementi di prima importanza per il proseguimento, la pianificazione e l'attuazione delle misure di sicurezza", ha detto Martin Jöggi, responsabile della sicurezza per i poteri pubblici.

10.07.2006 - indymedia.ch - Nuovi stadi: “Komfort, Kommerz, Kontrolle”

Rassegna Stampa — Inserito il 10 Luglio 2007 alle 15:51
  Fa caldo e spero che un po' di fiacchezza estiva mi sia perdonata. Per questo invece di scrivere un articolo tutto nuovo mi limiterò a tradurre un testo interessante di Saro Pepe, direttore del Fussball – und Kultur-Bar "Flachpass" dello Stadio Letzigrund di Zurigo (che sarà presto demolito), apparso sull'insospettabile rivista degli architetti e ingegneri svizzeri tec 21, nel numero 24, dedicato al calcio e alle sue costruzioni.
Prima vorrei però rendere omaggio allo splendido risultato della recente trasformazione dello stadio olimpico di Berlino, costruito nel 1930 in perfetto stile nazionalsocialista e rinnovato tra il 1998 e il 2004 con rispetto ragionevole della sostanza storica, ma anche con belle soluzioni del tutto attuali, dagli architetti Gerkan, Marg e associati.
Ma ecco il testo del Pepe:
"Il calcio si è trasformato negli ultimi vent'anni in una branca economica fiorente. Il mercato di distribuzione mediatica mondiale per le masse che stanno davanti al televisore ha conseguenze drastiche per i "pochi" spettatori che stanno negli stadi. Per cui cambiano le grandi arene del foot-ball, cambia lo sport e cambiano i fruitori. Viene a mancare la calca (così bella e importante) dei vecchi posti in piedi. L'individualità e la libertà di movimento degli spettatori viene fortemente limitata dentro i settori degli stretti posti a sedere.
Si perdono le manifestazioni spontanee e imprevedibili e una certa dissacrante cultura verbale. I tifosi, un tempo partecipanti allo spettacolo vengono degradati a figuranti dai clubs e dai manager degli stadi. Essi devono all'inizio della partita sventolare tutti insieme le bandierine degli sponsors, in maniera da formare uno sfondo perfetto per le trasmissioni televisive. Ci si attende dalla massa che essa giochi alla perfezione il suo ruolo.
Gli spettatori vengono considerati prima di tutto dei consumatori. Gli stadi dispongono di sistemi di pagamento interni senza contanti. Col denaro corrente non si può comperare quasi niente. Ormai vige ovunque la carta di credito, meglio la carta del club. Tutte le associazioni sportive si assomigliano grazie agli stessi esperti di marketing che le consigliano. Con l'aggiustamento degli stadi alle stesse norme Uefa e Fifa (sicurezza, mercato, catering, comfort) è ormai in corso un'omogeneizzazione del gioco del calcio. Uno stadio è uguale all'altro, l'assistere ad una partita è uguale all'altro. Dal punto di vista architettonico gli stadi attuali sono piuttosto edifici chiusi che aperti. I tetti si estendono fortemente al disopra del campo fin quasi a formare un unico grande padiglione. Scompare l'ampiezza e l'apertura dei vecchi posti in piedi. Si nota anche uno spostamento di situazione. Invece che nel mezzo dei quartieri popolari come un tempo oggi gli stadi si trovano separati dal contesto in qualche posto lontano dalle città. Al contrario degli stadi di Berlino o di Lipsia i nuovi stadi per i tornei europei e dei campioni vengono situati in luoghi nei quali dopo lo svolgimento dei campionati non troveranno più nessuna utilizzazione adeguata.
Tuttavia non ci si deve meravigliare di queste trasformazioni. Negli stadi si può solo osservare una concentrazione degli stessi fenomeni che riguardano l'intera società.
Il controllo rafforzato della popolazione, che negli stadi si manifesta con telecamere onnipresenti, biglietti personalizzati e direttive di ogni genere non è un fenomeno specifico del mondo del calcio, esattamente come la diffusione della violenza in generale tra i giovani. E la forte commercializzazione e "mediatizzazione" pervadono tutti i campi della vita sociale, non soltanto il mondo del calcio".
Così il Signor Saro Pepe che di queste cose certo se n'intende. Da parte mia, in conclusione, buone vacanze a tutti, anche ai lavoratori del muro e delle strade che devono tirare ancora la fine di luglio.

17.06.06 - indymedia.ch - Legge anti hooligan: nuovo strumento repressivo multiuso

Rassegna Stampa — Inserito il 17 Giugno 2007 alle 17:23
Le nuove disposizioni legali contro il cosiddetto 'hooliganismo', danno alle autorità una nuova potente arma. È l'ennesimo tentativo di mascherare misure repressive (facilmente applicabili alla repressione politica) con ragioni di presunta "sicurezza pubblica".

Fra le regole previste vi è il divieto per i "presunti violenti" di entrare in un determinato perimetro o di viaggiare. Diventa possibile porre in detenzione preventiva per un massimo di 24 ore persone che si sospetta possano compiere atti violenti. Sarà introdotta la possibilità di confiscare ogni tipo di materiale che rischierebbe di incitare alla violenza (definizione molto ampia nella quale potrebbero rientrare anche le fanzine), e sarà creata una speciale banca dati sui tifosi a rischio contenenti video, fotografie e dati personali. La nuova legge non colpirà i teppisti, ma soprattutto chi è attivo allo stadio nel cercare di creare aggregazione e socialità (l'accensione di una torcia costituirà di per se un reato). Viene a cadere la presunzione di innocenza e le misure potranno colpire giovani sin dai 12 anni.

Una serie di disposizioni quindi che spalancano le porte a decisioni arbitrarie, che produrranno azioni repressive ed, inevitabilmente, reazioni violente.

Contro la nuova legge è stato lanciato un referendum [ sito - info - firme it]

Info: Strategia militare per i tifosi | La destra negli stadi | biometria negli stadi | videosorveglianza | Onyx e schedature | Progetto Ultrà: repressione | Volantino GBB

Altri materiali:
Sulla legge anti-hooligans: 1 - 2
Sul referendum: 1
Articolo del Woz e discussione:1
Intervista su Le Temps:1
Approfondimento sulla SSR (fr):1
Mondiali 2002 in Corea, sicurezza:1
Il Manualetto di sopravvivenza del tifoso: 1 - pdf


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