euro08

28.05.2008 - La Regione - Euro 08: ‘Ascona darà il meglio’

Rassegna Stampa — Inserito il 28 Maggio 2008 alle 07:59
La squadra germanica arriva martedì e per un mese il Borgo sarà protagonista sui media tedeschi

di Serse Forni
Martedì prossimo atterrerà ad Agno la squadra della Germania; al­l’aeroporto sarà accolta anche da un centinaio di alunni delle scuole ele­mentari (classi terze, quarte e quinte) d’Ascona, con magliette e bandierine dell’Euro 08. Poi il bus dei giocatori te­deschi giungerà nel Borgo, dove allog­geranno. (Continua)

28.05.2008 - La Regione - Passioni dentro e fuori l’Arena

Rassegna Stampa — Inserito il 28 Maggio 2008 alle 07:57
Euro 08: mentre si alza la struttura del maxischermo è pronto il dispositivo che garantirà la sicurezza

Il conto alla rovescia, inesora­bile, prosegue. Con la ‘passione’ crescono però anche l’attenzio­ne e un certo grado di preoccu­pazione per questi ormai immi­nenti Europei di calcio in terra elvetico-austriaca. Alla Gerra sono iniziati i lavo­ri per il montaggio dell’Ubs Are­na, il grande spazio in cui quasi seimila persone (4500 in piedi, posti gratuiti, e 1200 sedute, al costo di 11 e 16 franchi) potran­no seguire su maxi schermo le gesta dei nuovi paladini dello sport-spettacolo. Questa iniziativa – che come noto in Ticino verrà proposta solo a Lugano e a Locarno – è stata accolta più che favorevol­mente dalle autorità cittadine. « Condivido appieno il progetto, peraltro assunto dal mio prede­cessore Giovanni Cansani », ci dice il capo Dicastero sport Pao­lo Beltraminelli, che vede in questa soluzione di tipo privati­stico una occasione più che inte­ressante per l’ente pubblico. Ente pubblico a cui invero po­trebbe essere rimproverato il fatto di non aver provveduto ad allestire in proprio spazi di ag­gregazione per assistere alle partite. Ragioni di diritti di dif­fusione, di sicurezza e, nel loro insieme, di costi hanno portato a prediligere la formula ‘Arena’. « A Bellinzona hanno provato ma, come si è visto, senza esito. E poi – prosegue Beltraminelli – l’Arena è aperta a tutti, crea occa­sioni di lavoro anche per volonta­ri e, elemento importante, non è un bar ».
 (Continua)

27.05.2008 - Swissinfo - Pubblicità clandestine o parassite approfittano dei riflettori di Euro 08

Rassegna Stampa — Inserito il 27 Maggio 2008 alle 17:47
Mentre le sedici squadre si preparano a sfidarsi sul campo di calcio per conquistare l'alloro europeo, molte ditte sfruttano l'evento per contendersi il cuore, lo spirito e soprattutto il borsellino dei consumatori.Sono davvero numerose le grandi società che hanno scucito svariati milioni per associare la loro immagine ad Euro 08 e assicurarsi così l'esclusiva in veste di sponsor ufficiale.

Ma nella giungla della concorrenza, le aziende rivali non sono state a guardare e hanno colto la palla al balzo, facendo capo a forme di promozione alternative, come il cosiddetto "ambush marketing", ossia forme di commercializzazione parassite e clandestine. (Continua)

25.05.2008 - Swissinfo - EURO 2008: cerimonia ecumenica a Zurigo con Samuel Schmid

Rassegna Stampa — Inserito il 27 Maggio 2008 alle 08:10
È stata celebata oggi alla Grossmünster di Zurigo una cerimonia ecumenica che segna l'avvio della campagna delle Chiese svizzere per l'EURO 2008. Samuel Schmid ha lanciato un appello affinché i campionati europei di calcio siano soprattutto una "festa della pace".

Il servizio religioso, organizzato dalla Conferenza dei vescovi svizzeri e dalla Federazione delle chiese protestanti, è stato l'occasione per ringraziare le centinaia di volontari che si impegneranno durante la manifestazione sportiva. Alla cerimonia hanno preso parte centianaia di persone fra cui anche Benedick Weibel, "Mister EURO 2008" della Confederazione.

Il calcio e le Chiese difendono gli stessi valori positivi, morali ed etici, ha detto Schmid. Putroppo però questi valori vengono spesso calpestati sia in ambito sportivo sia religioso. La frontiera fra impegno e fanatismo è sottile. "Non dobbiano lasciare spazio alla violenza!".

Il consigliere federale spera che "coloro che colpiscono ciecamente" possano capire quanto la violenza sia insensata e distruttrice. "Non ubriachiamoci né di odio né di alcool", ha detto.

26.05.2008 - Azione - Il calcio protagonista del nuovo spettacolo di Ferruccio Cainero

Rassegna Stampa — Inserito il 27 Maggio 2008 alle 00:47
Va in scena... lo stadio
Simona Sala

Meno di un mese al fischio d’inizio: sabato 7 giugno la Repubblica Ceca se la vedrà con una delle padrone di casa degli imminenti Europei: la Svizzera. Dopodiché seguirà quasi un mese di schiamazzi, invettive, urla roboanti, trionfi e sconfitte. Come se non ce ne fossimo già accorti da un pez zo: ovunque campeggiano scritte, date, concorsi e inviti a seguire gli Euro 08.Il versatile Ferruccio Caine ro, attore e regista, nonché au tore teatrale, offre il destro a questo avvenimento a modo suo. Lo fa attraverso un mono logo teatrale interpretato dalla brava Alessandra Arlotti, che toglie al calcio, o gioco del pallone, o football,o soccer – ma insomma, ci siam capiti – un po’ della sua sacralità, per restituircelo con ironia e, qua e là, qualche momento di ri­flessione, mai fuori luogo e co munque in perfetto equilibrio con la dinamica del testo. (Continua)

22.05.2008 - Swissinfo - Violenza, razzismo e identità, intervista al sociologo Pablo Alabarces

Rassegna Stampa — Inserito il 22 Maggio 2008 alle 17:07
Cosa succede in una società nel momento in cui si svolge un campionato di calcio importante come il campionato europeo? Si può paragonare con quel che succede durante la Coppa America, per esempio?
Pablo Alabarces: Il campionato europeo ha una forza simbolica molto maggiore. Questo dipende dal complesso processo di selezione, a cui partecipano molti paesi, ma che permette l'accesso alla fase finale a sole 16 squadre.
È molto più attraente della Coppa America, perché vi prendono parte i migliori calciatori del mondo e perché ogni quattro anni l'attenzione si focalizza su questo momento particolare.

Ma si può dire che questo momento focalizza anche l'attenzione nazionalista?
Pablo Alabarces: Da tempo l'attenzione identitaria nel calcio internazionale si concentra più sui fenomeni locali e regionali che sulle questioni nazionali.
In Italia, per esempio, le partite tra città e regioni del nord e del sud sono più «interessanti» che la squadra nazionale. In Gran Bretagna c'è il caso scozzese, che è stato definito da alcuni colleghi il «patriottismo dei 90 minuti», un patriottismo che si manifesta solo nello spazio di una partita.
In Spagna, i tifosi sostengono la squadra nazionale, ma in realtà si preoccupano molto di più per le polemiche fra baschi, catalani, valenziani, galiziani e asturiani.

Ci sono eccezioni?
Pablo Alabarces: Sì, dove esistono tensioni nazionaliste i fenomeni legati al calcio possono diventare dei catalizzatori. Succede nell'Europa dell'est e nei Balcani, soprattutto tra serbi e bosniaci e, in misura minore, croati.
Ma si tratta appunto di luoghi dove la pulsione nazionalista continua ad essere molto forte e lo sport funge da «motore».

Perché alla vigilia degli Europei si percepisce questo fervore nazionalista?
Pablo Alabarces: Colpisce il fatto che i pubblicitari continuino a far uso di argomenti nazionali per promuovere dei prodotti. In America latina si vede chiaramente che il tema nazionale funziona molto bene come argomento di vendita anche se non funziona come argomento identitario.
Lo scrittore Alejandri Dolina ha detto una volta che se si organizzasse un campionato del mondo con i 200 migliori calciatori del pianeta, suddivisi per sorteggio in 16 squadre, la qualità della competizione sarebbe superiore, ma non interesserebbe a nessuno.
L'interesse che suscitano queste competizioni risiede per l'appunto nella finzione che quello che c'è in gioco sia la bandiera, la patria, ecc.

Il tema della violenza nel calcio trascende tutte le frontiere. Cosa ci si può aspettare da questi Europei?
Pablo Alabarces: Vedo due questioni: la prima è quella del razzismo, di cui il calcio non è responsabile, ma che lo aiuta ad esprimersi.
D'altro lato, il campionato rappresenta un'occasione di confronto per i diversi stili di tifo. Gli italiani si fanno un vanto di essere i tifosi rumorosi e agitati. Gli inglesi – assenti dall'Euro - sono convinti di essere i migliori tifosi del continente. I tedeschi non sono da meno. Quanto ai turchi, ritengono un loro dovere morale litigare con tutti.
In genere non viene compreso però che questa violenza ha valore solo in se stessa e non è strumentale. Non si tratta del fenomeno argentino detto delle «barras bravas», in cui la violenza serve ad ottenere vantaggi economici. Qui abbiamo a che fare con persone che provano un piacere profondo nel fatto stesso di esercitare violenza.

Si possono tracciare paralleli tra le «barras bravas» latino-americane e questi attori europei?
Pablo Alabarces: Nel caso europeo, a volte entra in gioco una componente politica, spesso tinta di razzismo. C'è una violenza d'estrema destra, basata su discorsi molto radicali, molto xenofobi, contro gli immigrati, i neri, ecc.
Spesso la violenza calcistica in Europa ha coloriture politiche. È noto il caso italiano, con l'opposizione tra i tifosi della Lazio, molti dei quali si definiscono fascisti, e quelli del Livorno, che si dicono comunisti.
La violenza latinoamericana è apolitica e puramente calcistica.

Che sentimenti si risvegliano quando piccole squadre come la Svizzera si confrontano con grandi squadre come l'Italia, la Germania o la Spagna?
Pablo Alabarces: Il mito di Davide e Golia. Il calcio basa tutto il suo fascino in quella che si chiama illusione democratica. Lo sport è nato nel XIX secolo in Inghilterra, nello stesso momento in cui cominciano a svilupparsi le moderne democrazie. L'idea è quella della competizione tra uguali.
Nel calcio, all'inizio della partita tutti sono uguali e vince il migliore. Questo corrisponde all'ideale meritocratico di qualsiasi sistema democratico. Il vantaggio dello sport è che vige davvero la meritocrazia, mentre nella società non è così.
Nello sport il sistema permette al debole di sconfiggere il forte. Lì risiede il fascino del calcio. La possibilità, seppur remota, che la Svizzera o un'altra piccola squadra diventi campione d'Europa.

21.05.2008 - Tio - San Gallo: disordini dopo partita, 7 feriti, 59 fermi, danni ingenti

Rassegna Stampa — Inserito il 21 Maggio 2008 alle 21:35
Centinaia di tifosi dell'FC San Gallo, delusi dopo la sconfitta contro il Bellinzona e la conseguente relegazione in serie B, hanno dato sfogo ieri sera alla loro rabbia nello stadio Espenmoos provocando ingenti danni. Per disperderli, la polizia ha usato gas lacrimogeni e pallottole di gomma. Si contano 7 feriti e 59 fermi.

Poco prima del fischio finale poliziotti in tenuta anti-sommossa e agenti di sicurezza erano entrati in forze nello stadio. Al termine della partita, i tifosi si sono dapprima congedati dall'Espenmoos cantando. Nella prossima stagione la squadra giocherà infatti in un nuovo impianto. La situazione si è fatta tesa dopo le 22:00 quando degli hooligan hanno gettato alcuni oggetti contro le forze dell'ordine, che prima hanno risposto con gas lacrimogeni e pallottole di gomma e poi si sono ritirate. I fan hanno allora invaso il campo e danneggiato le strutture. Tre poliziotti e quattro agenti di sicurezza sono rimasti lievemente feriti.


21.05.2008 - Tribune de Geneve - Ballon de l'Euro: un flop facturé à 360 000 francs?

Rassegna Stampa — Inserito il 21 Maggio 2008 alle 20:53

Déchirée par le vent, la baudruche a été renvoyée en Angleterre. Son avenir est incertain, tout comme le coût de sa réparation. Mark Muller voit rouge.

La grande «prouesse technique inédite» consistant à placer un ballon gonflable au-dessus du Jet d'eau serait-elle un flop? En tout cas l'action de communication, lancée par le Département des constructions et des technologies de l'information (DCTI) et Genève Tourisme afin d'unir les «symboles respectifs de la Cité de Calvin et de l'Euro 2008» se dégonfle. Depuis le 24 avril, date de son érection, la sphère est restée à flot seize jours sur vingt-sept en raison du vent. Elle a de plus été renvoyée hier chez son concepteur, en Angleterre, à dix-huit jours du coup d'envoi. Et Mark Muller, patron du DCTI, est en colère. Son enveloppe extérieure ainsi qu'une des deux membranes intérieures se sont déchirées vendredi dernier suite aux rafales dépassant parfois les 50 km/h. Le premier gonflage avait déjà été reporté de trois semaines parce que l'opération requerrait deux jours consécutifs de temps sec. (Continua)

20.05.2008 - SwissinfoBlog - Chi vincerà l'Euro: Nike, Adidas o Puma?

Rassegna Stampa — Inserito il 20 Maggio 2008 alle 18:23
La competizione di Euro 2008 non si svolge solo sul piano sportivo. È in gioco anche una grande battaglia tra i fabbricanti di articoli sportivi: l''azienda americana Nike, la tedesca Adidas e la francese Puma si contendono il primo rango sul mercato mondiale del calcio. (Continua)

19.05.2008 - Tio - Per la partita Bellinzona-San Gallo, Capitale blindata e scontri in città

Rassegna Stampa — Inserito il 18 Maggio 2008 alle 21:20
BELLINZONA - Erano oltre 100 gli agenti di polizia chiamati ieri a sorvegliare che all'interno e all'esterno dello stadio di Bellinzona, dove nel pomeriggio ha avuto luogo la partita di spareggio tra il Bellinzona e il San Gallo (finita con la vittoria dei granata per 3 a 2), tutto filasse liscio.

Durante l'incontro l'unico fatto da segnalare è l'abbattimento della barricata che separava gli spalti dal terreno di gioco, nell'aria dei tifosi ospiti, quando Taljevic (Bellinzona) ha segnato il rigore del 2-0. Ma il tutto è rimasto sotto lo stretto controllo dei poliziotti, in tenuta antisommossa.

Il clima si è invece surriscaldato al termine della partita quando, come scrive quest'oggi il Caffè, i tifosi del San Gallo si sono portati davanti all'entrata principale dello stadio, dove stavano uscendo i tifosi granata, per cercare lo scontro. Alcuni dei tifosi bellinzonesi hanno raccolto la sfida e cercato il contatto armati anche di bastoni. Ma il gran numero di agenti sul posto ha evitato che le tifoserie venissero a contatto.

La tensione però è continuata a salire e, mentre la polizia cercava di indirizzare tutti i tifosi sangallesi verso la stazione (dove li attendeva un treno speciale diretto a San Gallo), sono volati spintoni e pietre, quest'ultime andate a colpire anche alcune auto posteggiate nei paraggi. Le provocazioni sono continuate fino al piazzale della stazione, controllato da altri agenti che stavano attendendo i tifosi, ma fortunatamente non vi sono stati né fermi né feriti.

16.05.2008 - La Regione - Al Qaida minaccia Austria e Svizzera

Rassegna Stampa — Inserito il 16 Maggio 2008 alle 15:08
Alcuni siti islamisti annunciano attentati durante Euro 2008 e Berna si prepara a ‘ogni eventualità’

Berna – Al Qaida minaccia i campiona ti europei di calcio, in programma fra po che settimane in Svizzera e Austria: « Trasformeremo i due paesi più sicuri d’Europa in un inferno, come l’Iraq o l’Af ghanistan » , si legge su alcuni siti inter net islamisti. Avvertimenti che vengono presi sul serio dalle autorità: « Euro 2008 è effettivamente un bersaglio evocato dalla rete terroristica » , afferma Jürg Bühler, di rigente del Servizio di analisi e preven zione presso l’Ufficio federale di polizia, in un’intervista pubblicata ieri da La Li berté.« Stiamo seguendo la situazione molto da vicino. Su internet vi sono accenni ri guardo ad attentati durante la manife­stazione calcistica, analogamente a quanto successo nel 2006 durante i cam pionati del mondo in Germania » , spiega il funzionario al quotidiano friburghe se.« Allora erano stati anche pianificati atti terroristici contro i treni. Ma gli islamisti hanno rinunciato, consideran do le misure di sicurezza talmente eleva te che gli attentati non avrebbero chance di successo » . (Continua)

16.05.2008 - TicinoNews - Al Qaeda non minaccia gli Europei di calcio

Rassegna Stampa — Inserito il 16 Maggio 2008 alle 10:10
La portavoce della Polizia federale Danièle Bersier smentisce ai nostri microfoni quanto scritto dal quotidiano romando La Liberté

Al Qaeda minaccia davvero i campionati europei di calcio, in programma fra poche settimane in Svizzera e Austria? No. O meglio: non esiste rischio concreto, ma solo ipotetico. E a dire il vero, secondo quello che ci spiega la portavoce della Polizia Federale Danièle Bersier, la vera minaccia al momento, più che gli attentati terroristici di Al Qaeda sembrano essere le grossolane esagerazioni pubblicate oggi da La Liberté.  (Continua)

16.05.2008 - TicinoNews - Al Qaeda minaccia gli Europei di calcio

Rassegna Stampa — Inserito il 16 Maggio 2008 alle 10:09
'Trasformeremo i due paesi più sicuri d'Europa - Svizzera e Austria - in un inferno, come l'Iraq o l'Afghanistan'

Al Qaeda minaccia i campionati europei di calcio, in programma fra poche settimane in Svizzera e Austria: "trasformeremo i due paesi più sicuri d'Europa in un inferno, come l'Iraq o l'Afghanistan", si legge su siti internet islamisti. Avvertimenti che vengono presi sul serio dalle autorità: "EURO 2008 è effettivamente un bersaglio evocato dalla rete terroristica", afferma Jürg Bühler, dirigente del Servizio di analisi e prevenzione presso l'Ufficio federale di polizia, in un'intervista pubblicata oggi da La Liberté.  (Continua)

15.05.08 - La Regione - Europei di calcio, prove di ordine pubblico

Rassegna Stampa — Inserito il 15 Maggio 2008 alle 23:33
Agenti della Cantonale e delle polcomunali a Rivera: esercitazioni per contrastare i tifosi violenti

Dal gruppo di ultrà si levano i cori all’indirizzo dei poliziotti schierati in tenuta anti-sommossa: « Buffoni, buffoni... La questura non ci fa paura... ». Un gendarme al megafono: « Vi diamo cinque minuti per disperdervi ». Niente da fare. Comincia il lancio di oggetti. Bottiglie, grossi pezzi di legno, petardi... Gli agenti iniziano a muoversi: avanzano, scudo e sfollagente nelle mani, fra cassonetti dell’immondizia e automobili dati alle fiamme dai tifosi. Sparano alcuni proiettili di gomma. Scontri. Alla fine gli hooligan abbandonano la zona. Scene di guerriglia urbana.  (Continua)

15.05.2008 - Ticinonline - Verso Euro2008: scontri tra tifosi e polizia, ma è solo un'esercitazione

Rassegna Stampa — Inserito il 15 Maggio 2008 alle 23:23
...LUGANO - Si sta svolgendo allo stadio di Cornaredo la seconda esercitazione dei poliziotti ticinesi in vista degli europei di Svizzera e Austria. Dopo i disordini di piazza di ieri simulati a Rivera e alla stazione ferroviaria della capitale, gli agenti, un centinaio, sono oggi confrontati con uno scenario altrettanto difficile e delicato: gli scontri sugli spalti. (Continua)

Ospitato daNoBlogs.org e dal collettivo A/I