02.05.2008 - La regione - A tutta birra verso Euro 08!
02.05.08 - TicinOnline - EURO 2008: velivoli telecomandati in appoggio alla polizia
29.04.2008 - Swissinfo Fun Blog - Una Svizzera schizofrenica!
I capricci del caso fanno sì che con l’avvicinarsi dell’Euro 2008 due campagne pubblicitarie dai toni assai opposti sono accostate nelle strade delle città svizzere.Da un lato quella di Svizzera Turismo: dei cittadini elvetici sorridenti che accolgono calorosamente i tifosi delle nazionali qualificate per gli Europei. Dall’altra quella dell’Unione democratica di centro (UDC, destra nazional-conservatrice), che vuole convincere questi stessi elvetici sorridenti a dire stop alle “naturalizzazioni di massa” e ad accettare l’iniziativa “per delle naturalizzazioni democratiche“, che sarà sottoposta al popolo il primo giugno.
Questa iniziativa chiede che i cittadini svizzeri possano di nuovo pronunciarsi nel segreto delle urne sulle procedure di naturalizzazione. Questa pratica, che aveva suscitato molte polemiche, non è più in vigore da quando il Tribunale federale l’ha dichiarata anticostituzionale. (Continua)
www.lugano.ch - EURO 08 Experience Tour a Lugano
Dopo aver fatto tappa a Basilea, Ginevra,
Zurigo, Berna, Losanna, Innsbruck, Linz, Klagenfurt, Salisburgo e Graz,
arriverà a Lugano - dal 1. al 4 maggio 2008 al campo D di Cornaredo - EURO Experience Tour,
il tour organizzato dalla UEFA in Svizzera e Austria per promuovere i
campionati europei di calcio e far crescere ulteriormente l'attesa.
La vigilia dell'arrivo dell'EURO Experience Tour, la mongolfiera sorvolerà la città mostrando il conto alla rovescia dei giorni, minuti e secondi che mancano al fischio d'inizio.
(Continua)
23.04.2008 - RTSI - Euro 08: il rischio morbillo è reale
23.04.2008 - Voce Libertaria - Euro 2008: Diario da un paese nel pallone
Euro 2008: in vista un'ondata repressiva generale
In vista dei campionati europei di calcio che si disputeranno in Svizzera ed Austria, l'ansia che il tam tam sicuritario sta suscitando in tutto il paese ha dato i suoi primi frutti. Nonostante alcune perplessità, il parlamento cantonale ha approvato le misure contro il tifo violento previste dalla Legge federale sulla salvaguardia della sicurezza interna (LMSI) ed è già in discussione una possibile estensione di queste norme a contesti extrasportivi. Queste nuove restrizioni consentiranno alle autorità cantonali di vietare ad una persona di accedere agli stadi e ad alcuni luoghi pubblici, obbligarla a presentarsi in determinati orari al posto di polizia e, in ultima istanza, di provvedere al suo fermo preventivo. Queste misure sono fortemente arbitrarie, modificano in profondità il quadro giuridico esistente e le garanzie che ne derivano. Il referendum lanciato nell'aprile del 2006 non è riuscito a fermare questa pericolosa deriva. Con il pretesto della salvaguardia della sicurezza interna, un'ondata repressiva generale rischia di abbattersi su individui e collettività.La macchina repressiva dello Stato si è già messa in moto. In Ticino durante le giornate antimilitariste di novembre le autorità hanno apertamente mostrato il vero fine di questo nuovo strumento repressivo multiuso: la soppressione di qualsiasi forma di protesta o dissenso.
(Continua)
23.04.2008 - Swissinfo - Dono riparatore del Credit Suisse
Martedì, la grande banca elvetica ha reso noto che saranno effettuate verifiche in merito alle presunte violazioni; l'istituto aggiunge di «non poter escludere completamente, al momento attuale, un eventuale lavoro da parte di bambini, malgrado le assicurazioni ricevute e le disposizioni contrattuali imposte dalla commessa, che hanno determinato la scelta del fabbricante».
L'Unicef, dal canto suo, ha affermato di accettare «molto volentieri» il dono, ha commentato martedì la portavoce Alexandra Rosetti, interpellata dalla trasmissione svizzerotedesca «10 vor 10». Il denaro verrà destinato a programmi di formazione che permetteranno ai bambini di frequentare la scuola.
22.04.2008 - Swissinfo - Euro 2008: deboli di cuore astenersi
Durante i Campionati del Mondo 2006, il numero di casi per problemi cardiaci è quasi triplicato (remote)
Il rischio di infarto aumenta durante gli incontri di calcio importanti. La Fondazione svizzera di cardiologia corre ai ripari, pubblicando un opuscolo che fornisce consigli per tifare in modo sano.
"Mi si è fermato il cuore!". In bocca agli appassionati di calcio questa esclamazione è solo una metafora. In alcuni casi, però, non si discosta molto dalla realtà.
Che le partite possano provocare uno stress emotivo importante tra i tifosi è risaputo; che questo stress possa addirittura causare un infarto è per contro meno noto. (Continua)
20.04.2008 - ATS - EURO 2008: UEFA combatte pubblicità non autorizzata
Berna - Attorno a EURO 2008 ruota un giro di pubblicità da imboscata
("ambush marketing"): l'Unione europea delle federazioni di calcio
(UEFA) finora è intervenuta presso 430 imprese che avrebbero cercato di
sfruttare l'evento sportivo pur non fungendo da sponsor; dieci casi
sono giunti in tribunale.
La maggior parte delle imprese ha
cessato la pubblicità dopo l'intervento dell'UEFA, ha detto all'ATS
Pascale Vögeli, portavoce di EURO 2008 SA. Cinque casi rilevanti dal
punto di vista penale avevano a che fare con vendite illegali di
biglietti o con falsificazioni. Stando a Vögeli, le autorità
giudiziarie hanno dato ragione all'UEFA in cinque casi.
Intanto
però l'economista Patrick Cotting solleva dubbi di principio sul
comportamento dell'UEFA. A suo avviso essa protegge gli sponsor
ufficiali, in veste di "proprietaria" degli europei di calcio, come se
fosse un'impresa orientata al profitto. In realtà, giuridicamente, al
momento non è così, e l'UEFA beneficia anche di privilegi fiscali.
19.04.2008 - Corriere del Ticino - Euro 08: e chi non ama il calcio?
UN CICLO DI APPROFONDIMENTI SULLE CITTÀ DELL’ EVENTO
Ogni volta che la grancassa mediatica annuncia una kermesse sportiva, qualcuno, magari dallo scantinato di casa, crea un sito internet per dirne peste e corna. È un legittimo esercizio di critica. E sta già avvenendo anche per gli Europei di calcio che la Svizzera e l’ Austria ospiteranno dal 7 al 29 giugno. Non ci credete? Allora andate a visitare il blog «Euro08. noblogs.org», dove troverete una ricca antologia di motivi più o meno validi per spegnere il televisore e mettersi il paraocchi per l’intera durata della sfida calcistica. Salutiamo con simpatia anche i dissacratori di Euro 08 che tengono vivo il nostro spirito critico, ma nello stesso tempo, oltre ad offrire tutta l’informazione tecnico sportiva che il torneo richiede e merita, abbiamo pensato di approfittare dell’evento venendo incontro ai desideri «intellettuali» di chi il pallone lo ignora, lo sfugge o lo detesta. Gli Europei, in effetti, sono una straordinaria occasione per parlare di noi. Truppe di turisti sportivi si preparano a conoscere i nostri stadi, bistrot e alberghi. Qualche spirito più coltivato, forse, anche i nostri paesaggi, i musei e i teatri. Ma soprattutto ci saranno milioni di occhi che scruteranno dal video i due Paesi alpini che ospitano l’evento. Per una ventina di giorni la Svizzera e l’ Austria godranno ovunque di assoluta visibilità. Gli «altri», insomma, i non-svizzeri e i non-austriaci, avranno modo di imparare qualcosa su di noi. Ma, viene da chiedersi, e noi, cosa sappiamo di noi stessi? In questo spirito abbiamo pensato di offire una serie di «Primi Piani» che si concentreranno sulle città degli europei: le quattro svizzere (Ginevra, Zurigo, Berna e Basilea) e le quattro austriache (Innsbruck, Salisburgo, Klagenfurt e Vienna). Mentre il nostro settimanale Extra ha già cominciato ad occuparsene affrontando gli aspetti più propriamente turistici, da oggi il Corriere del Ticino vi proporrà una lettura basata sull’attualità sociale e politica e sullo «spirito» delle città che ospiteranno gli incontri di calcio. Un modo per consentire anche agli animi più tiepidi nei confronti dell’agone sportivo di scoprire la ricchezza e la complessità delle città di casa nostra. C. S.
15.04.2008 - La Regione - In vigore in Ticino le misure anti-hooligan
Da venerdì scorso, con la loro pubblicazione sul “Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi”, sono in vigore a tutti gli effetti. Ci riferiamo alle disposizioni anti-hooligan votate in febbraio dal Gran Consiglio: costituiscono la base legale per poter applicare in Ticino i provvedimenti varati da Berna nel 2006 allo scopo di arginare la violenza in occasione di eventi sportivi, provvedimenti previsti dalla Legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna. (Continua)
12.04.2008 - Swissinfo - EURO 2008: 16 morti e 150 feriti al St. Jakob, è una esercitazione
11.04.2008 - TG TSI1 - Preparando Euro 08
Telegiornale di venerdì 11 aprile 2''8 - edizione delle 20'00
Ospedali si preparano a gestire pazienti aggressivi e riottosi
Guarda il video - hq
Guarda il video - bq
11.04.2008 - ATS - I 15 mila soldati eviteranno contatti con i tifosi
L’Esercito promette ‘discrezione’
Discreto ed efficace. Questo il ruolo che assumerà l’esercito durante Euro 2008, prima, durante e dopo il quale saranno impiegati fino a 15 mila militi in appoggio alle autorità civili. Nessuna mansione nell’ambito del servizio d’ordine, dunque: la missione dei soldati sarà di proteggere immobili, effettuare lavori di costruzione e compiere voli di sorveglianza. (Continua)
11.04.2008 - Corriere del Ticino - Europei di calcio: i negozi potranno chiudere più tardi
Potranno restare aperti i commerci di ogni genere fino alle 21 e nei festivi
Buone notizie per i commercianti, nel senso che durante UBS-Arena i negozi potranno disporre di deroghe orarie. Come noto, Piazza Grande è stata scelta per l’organizzazione di uno stadio UBS-Arena durante il prossimo mese di giugno in cui avranno luogo i Campionati europei di calcio. La Scia, ritenendo opportuno approfittare del fatto che molti turisti saranno presenti sul territorio, ha inoltrato la richiesta per le deroghe d’apertura per i negozi di ogni genere. L’istanza è stata accolta dal Dipartimento delle finanze e dell’economia per cui nei giorni feriali l’apertura dei negozi è autorizzata fino alle 21 a partire da da sabato 7 giugno fino a giovedì 26 giugno. Nei festivi apertura dalle 14 alle 21 fino a domenica 29 giugno.
