Salute!
Chi pensa invece di non avere problemi di salute può leggere il lungo articolo che il periodico "Voce libertaria" ha dedicato alle tematiche toccate nel nostro blog!
Dopo il naming right, vero e proprio fenomeno di marketing virale che sta alla base della scelta del nome delle UBS Arene, si ritorna a parlare di pubblicità ed economia.
Chi organizza grandi eventi sportivi, si occupa prima di tutto di vendere l'attenzione di milioni di spettatori ad una manciata di grandi corporation. Così capita che dopo aver applicato strategie di marketing selvaggio, non avendo probabilmente più altri margini di manovra l'UEFA, che giuridicamente non dovrebbe essere un'istituzione orientata al profitto, si scaglia contro l'ambush marketing e i microimprenditori che in un qualche modo cercano pure loro di trarre profitto da questa manifestazione.
Non è la prima volta che gli organizzatori di eventi sportivi di queste dimensioni si distinguono per la loro aggressività.
- Leggi cos'è successo durante i Mondiali di calcio in Germania del 2006 [1 - 2]
- Leggi l'articolo della rassegna stampa : UEFA combatte pubblicità non autorizzata
Scrive in prima pagina il Cdt di oggi, in blu le nostre aggiunte: "Ogni volta che la grancassa mediatica annuncia una kermesse sportiva, qualcuno, magari dallo scantinato di casa, crea un sito internet per dirne peste e corna." È risaputo che i blog vengono scritti negli scantinati, giusto per capire il livello di preparazione informatica dell'articolista... e continua "È un legittimo esercizio di critica." Sia lodato il cielo, scrivere blog non è ancora pratica ritenuta illegale... "(...) Non ci credete? Allora andate a visitare il blog «Euro08. noblogs.org», dove troverete una ricca antologia di motivi più o meno validi per spegnere il televisore e mettersi il paraocchi per l’intera durata della sfida calcistica..." Comunque grazie per la citazione!
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« Disponiamo di una lista di una trentina di persone che a causa del loro comportamento tenuto in occasione di incontri di hockey o di calcio disputati nel cantone sono già state raggiunte da una diffida, alle quali cioè le società sportive hanno vietato l’entrata negli stadi », dice Mauro Antonini (tenente della PolTi): « Stiamo ora approfondendo ogni singolo caso al fine di stabilire se vi siano gli estremi per l’applicazione durante Euro 08 di uno dei provvedimenti amministrativi decisi da Berna per contrastare la violenza, alludo a quello che vieta l’accesso a una determinata area in prossimità di una manifestazione sportiva, che per il Ticino sarà la manifestazione aperta al pubblico legata agli Europei di calcio quale appunto la proiezione della partita sul maxischermo » .
Il personale di alcuni ospedali svizzeri sta seguendo dei corsi per rapportarsi con i tifosi che abbisogneranno di cure durante gli europei.
Alcune delle nozioni impartite: come ammanettare una persona con le fascette da elettricista, come direzionale lo spray urticante direttamente in faccia e come utilizzare cinghie di contenzione. Sono state predisposte stanze con ganci per legare al muro tifosi violenti.
Guardate l'allucinante servizio del TG della rtsi di venerdì!
Come per ogni evento sportivo che si rispetti, anche per l'europeo svizzero ed austriaco sono state prodotte le classiche figurine Panini.
L'album e lo scambio delle figurine: un rito pre-europei o pre-mondiali imprescindibile per alcuni, un modo come un altro per socializzare per altri ed un'isteria collettiva per altri ancora.
Resta il fatto che fare l'album delle figurine Panini è un cerimoniale che avviene da quasi 40 anni e che coinvolge persone di tutte le età e classi sociali.
Una "liturgia" con alle spalle un business impensabile. Basti pensare che dagli anni '60 fino ad oggi la Panini ha prodotto oltre 20 miliardi di figurine ed è stata addirittura creata una borsa di scambio online per collezionisti disperati alla ricerca dell'ultima figurina per completare l'album.
Una vignetta del diavolo di qualche tempo fa li aveva soprannominati "Brut e poss", invece si chiamano Trix e Flix, le due mascotte ufficiali dei prossimi campionati europei di calcio.
Dopo l'entrata in vigore delle assurde leggi da applicare contro i presunti tifosi violenti, l'annuncio dell'utilizzo di poliziotti tedeschi e francesi nel mantenimento dell'ordine e la possibilità che i militi in alcune circostanze possano prestare servizio con il colpo in canna, sul fronte sicurezza è notizia recente che Zurigo per pattugliare il suo spazio aereo e i movimenti di massa dei tifosi ha deciso di usufruire dei droni messi a disposizione dall'esercito. Per quanto riguarda le altre città che ospiteranno le partite degli europei, Berna e Basilea sono in fase di valutazione, mentre Ginevra ha rinunciato ai droni a causa della vicinanza dello stadio con l´aeroporto di Cointrin.
I droni sono velivoli pilotati a distanza utilizzati con scopi di sorveglianza, spionaggio, rilevamento e combattimento (è infatti possibile equipaggiarli con armi ed usarli per fare fuoco su un determinato bersaglio). Largamente usati dagli israeliani nel conflitto israelo-palestinese, questi velivoli sono già stati utilizzati pure alle nostre latitudine durante convegni internazionali (WEF) e per il controllo delle frontiere
Per capire la follia che sta dietro alla nascita delle UBS arene può essere interessante leggersi questo documento ufficiale della confederazione che mettiamo a disposizione in pdf intitolato "Linee guida della Confederazione per il 'public viewing' durante l'Euro 2008"
Qui il pdf: prescrizioni arene.pdf e invece qui il link alla risorsa originale.
In particolare colpisce questa citazione proveniente da questo articolo:
"Queste 'public viewing' permettono di decongestionare le zone attorno agli stadi, dove spesso vi sono delle tensioni. In Germania è stato provato che queste manifestazioni hanno permesso di diminuire la violenza", spiega Nicolas Paratte, di Perron 8, l'agenzia di Bienne incaricata dell'organizzazione delle arene.
Nelle ultime settimane la stampa ticinese ha riportato senza troppa enfasi un aspetto legato alle UBS Arena molto importante e che potrebbe creare un precedente non da poco: all'UBS arena che verrà allestita in Piazza Grande a Locarno sarà attribuito lo statuto di "zona stadio". Non si tratta di una banale formalità, significa infatti che nella piazza saranno in vigore le stesse leggi degli stadi..., che fino a prova contraria sono delle infrastrutture con al centro un manto erboso e non ciotolati e megaschermi.
Un primo passo verso l'estenzione delle norme "antihooligan" ad altri contesti?
Dalla serie: se le nuove leggi speciali non si possono adottare alle piazze, le piazze diventano degli stadi...
In queste giornate calde per gli scioperi alle officine due sono le notizie apparse sui nostri media: la prima riguardante l'arena locarnese che obbligherà popolazione e commercianti a fare i salti mortali per rispettare tutte le prescrizioni di sicurezza, la piazza grande sarà considerata una "zona stadio" con tutte le limitazioni di libertà del caso. La seconda è una non-notizia riguardante uno studio che metterebbe in correlazione problemi cardiaci e tensione nervosa legata al tifo.A volte riescono ancora a stupirmi per la stupidità, l'arroganza e la violenza intrinseca in alcune proposte, come quella di far prestare servizio a militari armati con il colpo in canna durante gli europei. Avere armi cariche a disposizione significa aumentare esponenzialmente la probabilità che esse vengano usate, significa mettersi nello stato mentale per cui queste armi possano venir puntate contro chi non rientra in determinati parametri... tira una brutta aria...
Leggi il lancio di agenzia qui!
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